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Il percorso di canonizzazione
Nel 1941, la Gioventù Femminile di AC promuove la causa
di beatificazione di Nennolina per espresso volere di Armida Barelli,allora
Presidente Nazionale.
Il processo di beatificazione, aperto nel 1942, conclude la fase
diocesana nel 1072. Ma proprio il motivo dell'età trovandosi
al limite di quella che è considerata l'età della
ragione, ha creato perplessità in quanti si sono trovati
ad esaminare il suo caso e non poche difficoltà nello svolgimento
del processo. Anche se nessuna legge canonica determina infatti
i limiti di età, di coloro per i quali si vuole istituire
il processo di beatificazione, solamente nel 1981, attraverso la
Dichiarazione della Sacra Congregazione delle cause dei santi, la
Chiesa ha pienamente riconosciuto che anche ai bambini possono compiere
atti eroici di fede, speranza e carità, e possono pertanto
essere elevati all'onore degli altari.
Antonietta Meo ha ricevuto il dono di vivere fedelmente la sua vocazione.
Un dono al quale ha risposto con l'accoglienza e la fedeltà
tipiche della sua età. Con la sua esistenza ha evidenziato
un tipo nuovo di santità nella storia della Chiesa, possibile
a tutte le età. Una santità riconosciuta prima che
dalla Chiesa ufficiale, dal popolo di Dio.
Attualmente è tutto nelle mani della Sacra Congregazione
delle cause dei santi.
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