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  Le preghiere di Antonietta Meo

Misteri della gioia (lunedì e sabato)

1. L'annuncio dell'angelo Gabriele a Maria Santissima

L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.... Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio... nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto".

(Lc 1, 26-37) 

Nennolina

Cara Madonnina voglio tanto bene anche a te! Cara Madonnina dì a Gesù che mi faccia molte grazie a me e a tutto il mondo. Sarò molto contenta che salvi delle anime e liberi tutto il mondo e questo te lo chiedo con tutto il cuore. (...) Cara Madonnina sono contenta che ricevò Gesù (...) dalle tue mani.

PREGHIAMO

 O Dio, che all'annunzio dell'Angelo hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi al tuo popolo, che la onora come vera Madre di Dio, di godere sempre della sua intercessione presso di te.

2. Visita della Vergine a sua cugina Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore". Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.

(Lc 1, 39-48)

Nennolina

Cara Madonnina, io ti voglio tanto bene e Tu dì a Gesù che mi perdoni(...). Cara Madonnina non basta che te l'ho detto una volta che ti voglio bene, ma te lo ripeto ti voglio bene proprio tanto bene e tu aiutami sempre con la tua grazia (...).

PREGHIAMO

 O Dio, salvatore di tutti i popoli, che per mezzo della beata Vergine Maria, arca della nuova alleanza, hai recato alla casa di Elisabetta la salvezza e la gioia, fa' che docili allo Spirito Santo possiamo anche noi portare Cristo ai fratelli e magnificare il tuo nome con inni di lode e con la santità della vita.


3. Nascita di Gesù a Betlem

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.

(Mt 1, 18-24)

Nennolina

Oh Gesù!...Tu che hai sofferto tanto per noi ma io voglio riparare tutti questi peccati che vengono fatti a te. Oh Gesù!...tu che sei nato in una grotta a Betlemme e che hai sofferto tanto in quella paglia io voglio fare tutto il possibile per riparare tanto dolore. Tu sentivi tanto freddo ma solo un bue e un asinello facevano il possibile per riscaldarti. Caro Gesù, tu che scendesti dalle stelle per venire in questa terra per salvarci e per riacquistarci il Paradiso.

PREGHIAMO

O Dio, che hai mandato dal cielo il tuo Figlio, parola e pane di vita, nel grembo della santa Vergine; fa' che sull'esempio di Maria accogliamo il tuo Verbo fatto uomo, nell'interiore ascolto delle Scritture e nella partecipazione sempre più viva ai misteri della salvezza.


4. Presentazione di Gesù al tempio

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore...come prescrive la Legge del Signore.

Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone; ... lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio:

"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele".

Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.

(Lc 2, 22-33)

Nennolina

Caro Gesù bambino, ti voglio tanto bene e spero che presto possa arrivare il S. Natale per riceverti nel mio cuore ed io ti preparerò una bella culletta soffice soffice caro Gesù, perché tu vi possa riposare bene (...).

PREGHIAMO

 O Padre, risplenda sempre la vergine Chiesa, sposa del Cristo, per l'incontaminata fedeltà al patto del tuo amore; e sull'esempio di Maria, umile tua serva, che presentò nel tempio l'Autore della nuova legge, custodisca la purezza della fede, alimenti l'ardore della carità, ravvivi la speranza nei beni futuri.


5. Perdita e ritrovamento di Gesù nel tempio

I genitori [di Gesù] si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo". Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?". Ma essi non compresero le sue parole.

(Lc 2, 41-50)

Nennolina

Caro Gesù io ti voglio tanto bene, proprio tanto Gesù, e io voglio essere la Tua lampada e il tuo giglio, il giglio che rappresenta la purità dell'anima, e la lampada che rappresenta la fiamma d'amore che non ti lascia mai solo.

PREGHIAMO

  O Dio che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa' che per intercessione del tuo Figlio Gesù, della Vergine Madre e di San Giuseppe camminiamo tra le varie vicende del mondo, sempre orientati ai beni eterni.

 

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